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HAPPY sport team cerca casa

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Buongiorno a tutti.
A fronte della permanente chiusura della struttura del Palaghiaccio, siamo impossibilitati a riprendere le attività – stagione 2020/21 – nella nostra piscina; abbiamo avanzato richiesta di spazi acqua all’Amministrazione Comunale e stiamo aspettando un confronto per poter valutare nuovi percorsi in strutture alternative al fine di garantire a tutti la possibilità di allenarsi, imparare e divertirsi restando sempre in modalità HAPPY.
Non appena avremo risposte definitive, sarà nostra premura comunicarVi al più presto le nostre proposte nella speranza di trovare un’intesa con le esigenze di tutti.
GRAZIE

Corsi 2019-20, Happy Atleti, Nuoto 2019-20, Nuoto Libero

Ristrutturazione Palaghiaccio: il progetto che ha vinto rispetta le esigenze del territorio? Dal settore piscina vengono a galla i primi dubbi.

Ristrutturazione del Palaghiaccio
È stato approvato il progetto per la ristrutturazione del Palaghiaccio; si tratta di un traguardo storico per Varese, un risultato atteso da parecchi anni. Tuttavia, permettetemi qualche considerazione molto pratica in virtù del fatto che al Palaghiaccio ci sono dal 1991 e che conosco piuttosto bene la realtà del posto. Io mi occupo della parte piscine – rappresento l’associazione sportiva Happy Sport Team – ma anche dal lato ghiaccio ci sono persone che, come me, conoscono molto bene la realtà del proprio settore.
Con grandissimo entusiasmo abbiamo accolto la notizia dei fondi da destinare alla ristrutturazione, e parlando al plurale esprimo il sentimento di tutte le realtà sportive – ghiaccio e piscina – che per anni hanno continuato a offrire i propri servizi sportivi nonostante le indiscusse condizioni fatiscenti della struttura. Credetemi se vi dico che ogni giorno c’era una pezza da mettere da qualche parte. Tutte le società mosse da sani principi sportivi hanno appoggiato la candidatura facente capo all’attuale gestione, creando un elenco di esigenze emerse sul campo: si parte dall’analisi preliminare dei bisogni per procedere all’esecuzione di un progetto (di seguito “progetto di casa”) che possa soddisfare le aspettative dei cittadini in un contesto unico e storicamente radicato sul territorio. Per fare un esempio pratico, nel caso specifico della parte acqua, abbiamo evidenziato la necessità di avere una piscina esterna dalle dimensioni contenute – tipo laguna – per l’estate; mantenere la vasca grande a una profondità utile alle diverse discipline natatorie – nuoto, pallanuoto, apnea/sub – e una vasca piccola didattica, cioè tale da permettere corsi di acquaticità e per principianti. Favoriamo da sempre lo sport per tutti e abbiamo creato interesse intorno alle nostre attività e ai nostri atleti. Nel “progetto di casa”, i tifosi della piscina, finora costretti dietro un vetro, avrebbero goduto di una piccola tribuna; anche i genitori hanno diritto a uno spazio dignitoso con tutti i sacrifici che fanno per i figli.
Detto questo, non capisco quindi come possa aver vinto un progetto in cui non è prevista una piscina estiva, la vasca grande molto bassa (profondità 1.22 – 1.50 m.) e la vasca piccola una forma che non favorisce il nuoto di base (altezza 1.25 m). Con queste caratteristiche le nostre attività sono senza dubbio gravemente penalizzate. La pallanuoto è destinata a sparire, e tutta la scuola nuoto sarebbe impostata in modo diverso; si può ipotizzare uno svuotamento lento e progressivo di tutte le categorie di nuoto e pallanuoto. Ecco spiegato il motivo per cui gli spogliatoi sembrano sottodimensionati e non è prevista la presenza delle tribune.
Vediamo adesso il lato ghiaccio, il cui problema fondamentale è il rapporto ore/ghiaccio a disposizione di ogni società sportiva. Si tratta di un dato fondamentale per poter svolgere tutte le attività: molto spesso è motivo di tensioni interne. Il “progetto di casa” prevede la realizzazione di una pista esterna, contenuta nelle sue misure rispetto alla pista principale, ma fondamentale per l’avviamento di tutte le discipline, così da favorire la crescita di ogni settore senza subire difficoltà orarie. Il “progetto di casa” pone inoltre particolare attenzione alle esigenze della squadra degli atleti con disabilità, da sempre fruitrice della struttura e consapevole delle necessità specifiche; prevede un aumento della capacità di pubblico e un numero maggiore di spogliatoi perché il mondo che ruota intorno agli sport sul ghiaccio in tutta la provincia di Varese ha sempre avuto l’esclusiva nel nostro Palaghiaccio. Andiamo a vedere com’è andata con il Palaghiaccio di Busto: vinto con un bando, è poi rimasto uno scheletro nel deserto!
Adesso analizziamo che cosa contiene il progetto vincente per il lato ghiaccio, visto che per il lato piscina possiamo dire che … “fa acqua da tutte le parti”. La pista resta quella che è: nessun aumento di superficie ghiaccio, il che porterà ancora una volta alla lotta interna per la spartizione delle ore/ghiaccio; mantenimento pressoché invariato della capienza del pubblico e spogliatoi sottodimensionati rispetto alle reali esigenze.
Qualcosa non torna: come può aver vinto, se finora non migliora niente? Se andiamo a guardare bene, ecco però che troviamo qualcosa di speciale: due campi da paddle e tre palestre, oltre a un bar e ristorante. Questo sì che è un bel progetto! Dopo aver analizzato attentamente i bisogni, una società di Sondrio scopre che al Palaghiaccio di Varese serve giocare a paddle e avere tre palestre in una struttura che, per suo stesso assioma storico, ha sempre garantito a migliaia e migliaia di cittadini di Varese di praticare attività legate alla piscina e attività legate al ghiaccio. Forse, proprio perché chi ha elaborato il progetto non conosce il territorio, è sfuggita anche l’ubicazione stessa del Palaghiaccio che confina con un centro tennis. È in programma la sua ristrutturazione e, se il paddle è così di tendenza, è ipotizzabile una sua ovvia implementazione in un circolo di tennis. Magari poi al tennis le Bettole vincerà un progetto in cui è prevista la realizzazione di una piscina! Certo il nuovo PalAlbani sarà un bellissimo impianto, di grande impatto scenico. Ci sono già tanti club e palestre che faticano di loro a restare aperti, realtà più piccole, che offrono servizi fitness; è presumibile che vengano penalizzati da un centro così all’avanguardia come il polivalente Palaghiaccio. Ora mi chiedo: perché nella valutazione dei requisiti di rifacimento della nostra struttura non sono state considerate come prioritarie le vere necessità contestuali? Perché le valutazioni si fermano all’apparenza, al prestigio, e non si valuta l’impatto globale delle scelte operate da un paio di persone su migliaia di cittadini? Perché non è stata data attenzione a quel coro di voci che si sono espresse attraverso un proprio rappresentante, con la candidatura di un progetto, oltretutto più economico, elaborato nel rispetto delle esigenze e degli equilibri degli sportivi di Varese e nel rispetto delle realtà associative che per anni hanno permesso che il PalAlbani rimanesse aperto? È triste adesso sapere che tutto verrà sistemato, che il centro cambierà connotazione a favore dell’ennesimo club il cui destino ancora una volta seguirà mode e tendenze del momento, e noi ne saremo spettatori esterni e inermi. Intanto la nostra associazione sportiva che negli anni è riuscita a creare uno staff consolidato (6 dipendenti a tempo indeterminato, 24 collaboratori oltre agli allenatori tecnici delle squadre) e nella quale ripongono la fiducia molte persone (tra cui oltre 1000 associati, 6 squadre di pallanuoto, una squadra nuoto con oltre 80 atleti), non ha alcuna garanzia concreta del proprio futuro. Vorrei sollevare un ragionevole dubbio sulla contestualizzazione delle valutazioni che probabilmente attengono a procedure carenti a garantire realmente il bene di tutti i cittadini.
C’è qualcosa che non va, forse il sistema stesso, ma io non ci sto. Tu?

#iostoconHST la nostra campagna alla quale potresti aderire per aiutarci a sensibilizzare opinione pubblica e decisori politici. Come?
– Prepara un foglio A4 con la scritta #iostoconHST
– Scatta una foto o un selfie tenendo in mano il cartello
– Posta la foto sui tuoi canali social taggando l’Happy @happysportteam
– Condividila il più possibile
– Se non hai profili social, mandaci la tua foto via mail segreteriahappy@gmail.com

Ecco il mio esempio. Un happy saluto e grazie a tuttiScreenshot_20200714_195957

gigia      (prof.ssa Cattaneo Silvia – Presidente a.s.d. Happy sport Team)

Covid-19, Nuoto Libero

CAMPAGNA #iostoconHST

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Aiutaci anche tu a sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori politici sull’importante ruolo che “HAPPY SPORT TEAM” da anni svolge sul territorio di Varese.

 

La riapertura della piscina è fondamentale per permettere a frequentatori di tutte le età di fruire di un servizio pubblico e al tempo stesso garantire a un gruppo di persone di riprendere a lavorare.

Perché te lo stiamo chiedendo adesso?

Siamo ancora chiusi; dal 23 febbraio per emergenza Covid e dal 1° giugno per decisione del Comune di Varese. Sicuramente, per la nostra associazione, che è molto attiva anche in estate, si è verificato un danno sul danno. A settembre dobbiamo assolutamente poter riaprire, poterVi garantire tutte le consuete attività e al tempo stesso permetterVi di usufruire dei voucher emessi a rimborso delle quote versate e non godute. Ma non è tutto: quando il Palaghiaccio sarà finalmente ristrutturato – si stima a aprile/maggio 2021 – che importanza avrà il settore acqua nel nuovo impianto e che ruolo avrà tutto il movimento che abbiamo creato insieme? (a breve, alcune riflessioni al progetto che ha vinto il bando)

Ecco il motivo della nostra campagna #iostoconHST; se un gran numero di persone ha a cuore una situazione, la stessa godrà dell’attenzione che merita.

 

Come funziona?

– Prepara un foglio A4 con la scritta #iostoconHST

– Scatta una foto o un selfie tenendo in mano il cartello

– Posta la foto sui tuoi canali social taggando l’Happy (#iostoconHST ; @happysportteam)

– Condividila il più possibile

– Se non hai profili social, mandaci la tua foto via mail segreteriahappy@gmail.com

 

Un HAPPY saluto da tutto lo staff.

Covid-19, Estate 2019, Nuoto Libero

Chiusura luglio e agosto

Vi comunichiamo che, ad esito di informali incontri avuti con il Sindaco, nostro malgrado il Palaghiaccio di Varese per ora non riaprirà. 

È opportuno sappiate che le ragioni dell’attuale impossibilità di svolgimento delle attività e dei servizi propri della nostra Associazione sportiva, da sempre offerti – anche durante il periodo estivo – a favore delle famiglie di Varese e dei loro bambini e ragazzi, non dipendono sotto nessun profilo dalla nostra volontà.

I “problemi tecnici” emersi afferenti la struttura del Palaghiaccio hanno costretto il Comune di Varese, proprietario dell’immobile, a decidere di chiudere gli impianti, impedendo in questo modo la ripresa delle nostre attività, con ripercussioni gravissime per la nostra Associazione. 

Ringraziamo, tuttavia, l’Amministrazione Comunale per l’impegno che sta dimostrando nel voler risolvere questa spiacevole situazione al fine di permettere la riapertura della struttura a settembre.

Non appena avremo acquisito informazioni più sicure e dettagliate, sarà nostra cura comunicarVele anche al fine di gestire correttamente e il più rapidamente possibile la ripresa di tutte le nostre attività.

In attesa di rivederci al più presto,

un happy saluto da tutto lo staff HST.66d9a458-e9c8-4b57-8483-eac665643b96.JPG

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Voucher

Buongiorno a tutti.

In attesa di risposte da parte dell’amministrazione comunale sulla riapertura dell’impianto del Palaghiaccio,  Vi invitiamo a consultare la nostra  pagina www.piscinapalaghiaccio.it/voucher per nuovi e importanti aggiornamenti.

Noi “HAPPY” ci siamo e faremo di tutto per continuare ad offrirVi il nostro servizio; pertanto Vi invitiamo a compilare il VOUCHER anche se interessati a eventuali attività estive. 

A presto

Covid-19, Nuoto Libero

Aggiornamento 9 giugno

Carissimi e fedelissimi frequentatori della nostra piscina, ci teniamo ad informarvi che, nonostante l’ordinanza della Regione Lombardia permetta l’apertura di palestre e piscine a partire dal 1 giugno, noi al Palaghiaccio non sappiamo ancora quando e se potremo riaprire. La società di gestione è infatti ancora in attesa di ricevere le debite autorizzazioni da parte dell’amministrazione comunale e noi il conseguente nulla osta a procedere nella preparazione delle vasche. Aspettiamo fiduciosi che in settimana la situazione si sblocchi nel
miglior modo possibile così da poterci tuffare di nuovo tutti insieme nella nostra HAPPY PISCINA; nel frattempo un sincero grazie a tutti voi per la pazienza, la comprensione ma soprattutto il sostegno e la fiducia che ci state fin qui dimostrando.

Corsi 2019-20, Covid-19, Happy Atleti, Nuoto 2019-20, Nuoto Libero

Aggiornamento

RIAPRIRE?

Ciao, emanate nella serata di venerdì 29 maggio le linee guida da parte di Regione Lombardia, siamo in attesa di ricevere un’adeguata garanzia di sostegno da parte del Comune di Varese. Tuttavia, ci sembra importante e corretto metterti a conoscenza di quali siano le nostre intenzioni e speranze. Non appena saremo pronti a riaprire la nostra HAPPY PISCINA, ripartiremo con le seguenti attività:
Nuoto libero
Corsi di acqua gym
Corsi di nuoto per adulti
Campo estivo
Allenamenti “soft” per gli atleti
(Corsi di nuoto per bambini e ragazzi)
Purtroppo i nuovi protocolli ci imporranno parecchie limitazioni, ma abbiamo deciso di non farci scoraggiare e di provare ugualmente a ripartire; ti chiediamo solo di essere sensibile alle varie difficoltà e tollerante di fronte ad eventuali disagi.
Per tutte le attività potrai sfruttare le quote versate e non godute a causa della chiusura forzata dall’emergenza, così da ristabilire un giusto equilibrio.

Tra le varie proposte non poteva di certo mancare l’HAPPY SUMMER TIME, il nostro campo a carattere sportivo che ci vede protagonisti del divertimento estivo ormai dal 1999. Potendo però accettare solo un numero ridotto di bambini e ragazzi, daremo la precedenza nelle iscrizioni a chi condivide con noi tutto l’anno sportivo e ci restituisce sempre grande stima e fiducia. In primis, dunque, accoglieremo le domande dei nostri atleti; subito dopo, quelle degli affezionati di sempre.

CORSI PER ADULTI – NUOTO E ACQUA GYM: questi corsi saranno organizzati prioritariamente per dare la possibilità a tutti gli iscritti al quadrimestre febbraio-maggio di recuperare le lezioni non godute.

CORSI DI NUOTO PER BAMBINI: siamo ancora in attesa di capire se saremo in grado di offrire anche questa opportunità per recuperare le lezioni non godute; scriveteci le vostre esigenze per un’eventuale valutazione di fattibilità.

Ti chiediamo gentilmente, a qualsiasi attività tu sia interessato, di condividere con noi quali sarebbero le tue intenzioni in modo da poterci organizzare al meglio. (segreteriahappy@gmail.com)

Grazie per la collaborazione.

Un saluto e forza HAPPY!

Di seguito la nuova ordinanza e le linee guida:

Ordinanza 555

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Covid-19, Happy Atleti, Nuoto Libero

Riapriamo la piscina del Palaghiaccio!? 

Uscire dalla crisi significa cambiare il modo e iniziare un “nuovo dopo”. Ci dobbiamo reinventare e non avere paura a farlo. Questo è il futuro dell’HAPPY, l’unico futuro che possiamo programmare in questo momento. 

Le indicazioni saranno molto chiare rispetto alle regole sanitarie di sicurezza: definiti in modo scientifico e puntuale tutti i parametri, dalla distanza fisica tra le persone ai dispositivi necessari, nonché le procedure di carattere igienico-sanitario, trasformeremo queste regole in un nuovo possibile modello organizzativo da portare avanti per tutto il periodo estivo. È nostra intenzione garantire la possibilità di praticare nuoto e svolgere il campo estivo “Happy Summer Time”, per non dimenticarci il nostro ruolo educativo, di sostegno alle famiglie e di promozione di comunità.

Grazie all’esperienza acquisita e alla professionalità dello staff, attraverso le innumerevoli potenzialità del gioco e la disponibilità di ampi spazi verdi e zone coperte, ritengo che riusciremo a rispondere all’esigenza di ricostruire occasioni educative per bambini e ragazzi a sostegno delle famiglie e nel rispetto delle nuove indicazioni a tutela della salute. 

Per aprire occorre:

⁃un protocollo organizzato e attuabile

⁃accettazione di limitazioni spazio-tempo

⁃aiuto economico 

Per mettere in funzione una realtà di questo tipo dobbiamo muovere meccanismi impegnativi, in base ai quali ognuno dovrà fare la sua parte, perché il diritto allo sport e al gioco è un bene comune e come tale va tutelato a livello istituzionale. 

Sarebbe prezioso avere un tuo riscontro per capire quanto ritieni importante che le realtà sportive territoriali non siano abbandonate a se stesse.

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Adeguamento quote 2020

Ma io ho pagato!
E adesso, cosa succede? Qualcosa di invisibile si è preso la nostra libertà, ha modificato le nostre vite e le nostre abitudini. Ne paghiamo tutti le conseguenze, in termini sociali, economici, psicologici e non solo. Ci poniamo tanti quesiti: cosa possiamo fare, quando riaprirà il Pala? Nessuno lo può dire perché di fatto nessuno lo sa; aspettiamo cercando di fare ipotesi, sperando in questo o in quel comunicato, ma di fatto tutto, almeno per noi dell’HAPPY, è fermo. Dopo circa sei settimane dalla chiusura abbiamo provveduto allo svuotamento delle vasche che fino a quel momento abbiamo continuato a mantenere piene e con i parametri igienici sanitari adeguati, perché da illusi volevamo essere pronti per una rapida riapertura; alla fine abbiamo dovuto capitolare di fronte all’incertezza totale di tempistiche di ripresa, perché, purtroppo, i costi elevati di mantenimento non giustificavano più le sole speranze…e con le speranze non si pagano i conti! Adesso cosa possiamo fare? Prendere atto: dobbiamo considerare conclusa la stagione agonistica, stop ai campionati di pallanuoto e stop ai campionati di nuoto; stop a tutte le attività dei corsi e al nuoto libero almeno fino a giugno. Ma voi avete pagato per questi servizi che noi non possiamo più erogarvi. Inutile dire che dall’emergenza coronavirus si passa alla tragedia economica, perché di fatto noi non abbiamo la liquidità per restituirvi le quote che sono andate a coprire i molteplici costi che sosteniamo per far fronte a tutte le spese, spese che non sono state integrate dal regolare flusso di cassa. La situazione è difficile per tutti, probabilmente anche per molti di voi, per cui abbiamo pensato di provvedere a un rimborso in forma scalare sulle future quote relative alle prossime attività, rimodulando tutte le tariffe della stagione in corso in considerazione della parziale fruizione dei servizi stessi, sperando di poterci ritrovare tutti almeno in estate.
Ce la stiamo mettendo tutta per pensare a una riapertura per noi sostenibile che possa far sentire ognuno di voi rispettato, ma abbiamo bisogno del vostro appoggio…altrimenti affoghiamo!
Non esitate a mandare un riscontro per indicare il vostro punto di vista, perché il momento è talmente delicato che solo se troviamo una soluzione condivisa riusciamo a riaprire.

Grazie, un happy saluto a tutti
gigia

ADEGUAMENTO QUOTE 2020

Il rimborso è legato alla persona per cui era stata pagata la quota ed è applicabile fino ad un massimo del 25% della spesa relativa alla nuova stagione 2020/21; nel caso in cui questa percentuale non permetta il totale recupero si può utilizzare il credito a favore di terze persone. La quota associativa non rientra nella casistica di rimborso.